"L'ottimista pensa che questo sia il migliore dei mondi possibili.Il pessimista sa che è così."
J. R. Oppenheimer
A quanto pare, il nuovo anno ha deciso di aprirsi con uno dei dibattiti classici (condito da elucubrazioni varie su loculi e cremazione, per restare in tema): bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto?
Meglio guardare al mondo con un fiducioso sorriso o effettuare una previdente e costante preparazione al peggio?
Sono due stili di vita e, come ogni altra cosa, hanno entrambi i loro pro e i loro contro:
- L'ottimista vivrà gli eventi positivi sicuramente con un entusiasmo maggiore, laddove il pessimista li guarderà certo con un filo di sospetto
- Il pessimista, di contro, affronterà le avversità già con una buona dose di preparazione mentale (che dovrebbe averlo reso più forte)...l'ottimista, sottoposto alle stesse sfortune, presumibilmente crollerà prima (a meno che non abbia una dose di ottimismo così grande da riuscire a sorridere anche nelle situazioni più tragiche...e su questo argomento consiglio la lettura di "Candido" di Voltaire)
- L'ottimista appare, in genere, come una persona più solare; il pessimista, come una persona dal carattere più forte.
- L'ottimista può essere visto come un illuso; il pessimista come un dannato cinico disilluso.
Fondamentalmente, essere pessimisti porta ad essere un po' più preparati al peggio: di conseguenza nelle situazioni negative non si resta troppo sorpresi. Meno ci si aspetta, meno si rischia di restar delusi.
Se poi gli eventi dovessero inaspettatamente prendere una buona piega, si può sempre restar sorpresi positivamente!
La fregatura più grande del pessimismo però, è la sfiducia cosmica che si finisce per provare. Sfiducia che a volte può portare a non credere nemmeno in quelle poche cose che potrebbero andare bene per davvero. Cose che a quel punto potrebbero rischiare di venir perse.
In sintesi, la soluzione migliore, è quella di essere la ragionevole via di mezzo, ovvero il realista.
Peccato che, in conclusione al suddetto dibattito, abbiamo concordato che in questo dannatissimo mondo (e in questo paese in particolare), essere realista coincide nel 99% dei casi con l'essere pessimista!
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