Solo Roger poteva vincere su Roger. Fino a ieri sera, andavo in giro dicendo che il concerto migliore che avessi mai visto era stato quello di Roger Waters, che il 16 giugno 2006 aveva fatto rivivere all'Olimpico "The Dark Side of the Moon". Quello era stato un gran concerto. Intenso, emozionante e coreografico. Ero convinta che non si sarebbero potuti raggiungere di novo quei livelli. Di concerti ne ho visti da allora, e anche di belli, ma nulla a quel livello. Bene, ieri sera ho trovato il nuovo primo in classifica. Sempre lui. L'unico che avrebbe potuto, non solo eguagliare, ma di gran lunga superare la sua esibizione del 2006.
Avevo letto che sarebbe stato un signor concerto e, conoscendo il tipo, non avevo dubbi. In più, in tour veniva portato "The Wall", che non è solo uno dei concept album più riusciti di sempre: è proprio la storia di Roger, è un lavoro che sente suo oltre ogni modo. Tuttavia non osavo sperare tanto...
Lo Spettacolo che ho visto (perché chiamarlo concerto sarebbe riduttivo) vale assolutamente
- i 50€ di biglietto (niente, in confronto a tanti altri)
- i 10 mesi di attesa
- i 600 km che mi sono fatta per raggiungere Assago
- il derby saltato ( :p )
e ancora ho la sensazione che mi sia stato regalato qualcosa....
Il Mediolanum Forum non è molto meglio del Palalottomatica in fatto di comodità (anzi, peggio!). Per quanto riguarda l'acustica non saprei dire, dato che Waters ha tappezzato il posto di casse e amplificatori...impossibile non sentire tutti eccellentemente!
Prima dell'inizio, ai lati del palco ci sono parti di quel che pare essere un accenno muro: grandi mattoni bianchi, impilati qua e là. Dietro al palco, il maxi-schermo tondo, che tanto piace ai Floyd.
Le luci si spengono e si comincia. Basta l'attacco di "In the Flesh?" per farci capire cosa stiamo per vedere: fuochi, giochi di luce, proiezioni sui pezzi del muro, una schiera di sbandieratori che fanno da cornice ad un Roger vestito di nero che canta e saltella, quasi stesse recitando davvero il ruolo di Pinky. Il brano si conclude con un aereo finto che sorvola il parterre e va a schiantarsi sopra il palco.
La prima parte del concerto è una vera festa: mentre il muro sul palco cresce (ad ogni canzone vengono aggiunti altri mattoni) fanno la loro comparsa pupazzi enormi e semoventi che rappresentano gli spauracchi del giovane Pinky, protagonista del concept album: il maestro di scuola (contro cui inveisce un vero coro di voci bianche), la madre dittatrice ("Big mother is watching you" recita una scritta sul muro, mentre risuona "Mother"), la donna (vista quasi come un vampiro). Si termina con "Goodbye Cruel World", alla cui conclusione il muro viene completato con l'ultimo mattone.
La seconda parte inizia con "Hey You" totalmente suonata dietro questo enorme muro bianco. Nelle canzoni seguenti Waters e gli altri artisti iniziano ad affacciarsi davanti, sopra, ai lati e da brecce nel muro, su cui intanto vengono proiettate immagini sempre più forti, alcune prese direttamente dal film, altre che sono vere e proprie denunce sociali che non risparmiano nessuno. Attendevo "Comfortably Numb" con la folle speranza di vedere anche Gilmour sul palco: sapevo che sarebbe stato impossibile, quindi la delusione è stata minima...in fin dei conti ieri sera Waters è bastato e avanzato!
Il penultimo brano è "The Trial", il processo: viene proiettata per intero la scena del film che si conclude con la sentenza inequivocabile "TEAR DOWN THE WALL!!!" urlata numerose volte. E il muro viene buttato giù davvero: crolla con due colpi direttamente sul pubblico delle prime file!!
Il concerto si conclude con il commovente ultimo brano "Outside the Wall", suonato da tutto il gruppo in piedi sulle macerie stesse del muro.
Ogni tanto mi tocca sentir dire che Waters è vecchio. Che ci vado a fare a sentire il concerto di un vecchio? La realtà è che mister Roger Waters è sì, anziano, ma alla veneranda età di 67 anni calca il palco decisamente meglio di molti altri suoi più giovani colleghi. Ha intrattenuto il pubblico non solo con effetti speciali di ogni sorta, non solo con canzoni assolutamente intramontabili, ma anche mettendoci una buona dose di interpretazione. La realtà è che, come leggevo in una recensione, Roger Waters ha di nuovo fatto diventare piccoli piccoli tutti gli altri concerti rock.
Teniamoci stretto questo "vecchio" perché non so quanti altri come lui ci siano o ci saranno in giro: quando smetterà di calcare i palchi di tutto il mondo, la musica avrà perso uno dei suoi dei.
Teniamoci stretto questo "vecchio" perché non so quanti altri come lui ci siano o ci saranno in giro: quando smetterà di calcare i palchi di tutto il mondo, la musica avrà perso uno dei suoi dei.

Avevo sentito dal vivo parte del racconto...ma mi piace comunque leggerti! :D bello bello bello...mi verrebbe da aggiungere anche se io non c'ero là! 8) ti ha dato una bella sferzata di energia...so che non è lo stesso...se vuoi io mi ricordo come suonare "La canzone del sole"!!x) non so se posso avere lo stesso effetto!!! :P the bright side...keep in mind it! BRIGHT! :):):)
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