Erano diversi anni che lo puntavo...l'esperienza festival ancora mi mancava e dato che quest'anno come ospiti ci sarebbero stati loro, che avevo promesso di tornare a sentire appena possibile, ho deciso che era ora di togliersi lo sfizio!
04-07, ore 21.20: si parte! Esco da casa con zaini, zainetti e vestita come dovessi andare al mare e ci si vede con Fabio alla metro: che l'avventura abbia inizio!
04-07, ore 22.30: davanti all'Atlantic recuperiamo prima Eleonora, poi Francesco, che aveva scordato una piccola cosa senza importanza come il voucher per il pullman XD ... decidiamo di ammazzare il tempo andando a vederci Spiderman. Non ho quest'amore viscerale per i supereroi: il film è godibile, ma fatico a tenere gli occhi aperti...iniziamo bene vista la prospettiva delle due notti insonni!
05-07, ore 01:00: ammazziamo un altro po' di tempo e anche un pezzetto di fegato son una sana birretta al Bosco degli Elfi, nerdissimo pub sulla tuscolana: una Tennent's è sempre cosa gradita e alleggerisce il cervello!
05-07, ore 02:00: brutalmente messi alla porta dal pub che chiude, ci avviamo al luogo della punta con un'ora di anticipo su di essa... o almeno così pensiamo...
05-07, ore 02:30: ...a piazzale di Cinecittà, seduti sulle panchine ci viene la splendida idea di controllare la mail per essere certi di ora e luogo... e scopriamo che quelli del pullman hanno cambiato le carte in tavola: nuova punta alla fermata metro di Cinecittà...alle 4 x_x ! Ci alziamo e ci rimettiamo in marcia...
05-07, ore 04:00: dopo un'ora di attesa sugli scalini della metro, arriva infine il nostro pullman verde e riusciamo a sederci "comodi" e a lanciarci in un'odioso dormiveglia discontinuo con le cuffie nelle orecchie...
05-07, ore 06:30: prima sosta e colazione "fregatura" all'autogrill... un bel pacchetto omaggio cappuccino+cornetto+spremuta che mi ha fatto spendere il doppio di quel che volevo spendere XD ...
05-07, ore 12:00: arriviamo FINALMENTE al Rho di Milano, stanchi e nervosi, pensando di essere due ore in ritardo sull'apertura dei cancelli (stando a ciò che dice il biglietto)... invece scopriamo che sono ancora tutti in fila, sotto ad un sole cocente e che i cancelli sono ancora ben serrati...
05-07, ore 13.00: gli organizzatori hanno pietà e ci fanno infine entrare! A noi della PIT vengono assegnati dei braccialetti di riconoscimento per la zona fronte palco. Il Rho è uno spazio gigantesco, che è stato attrezzato con una copertura di erba finta, tanti stand di vario genere (anche uno per farsi unghie e capelli Heineken-style!) e ogni sorta di aggeggio che spruzzi acqua per evitare il collasso della folla. Andiamo dritti diretti alla PIT per scoprire che davvero siamo sotto al palco, che di gente ce n'è ancora poca e che quando tutti si alzeranno saremo nelle primissime file! Sì, con questi biglietti ho vinto di nuovo, grazie u_u !
05-07, ore 14.00: cibo, alcool (e che fai, un heinekenina non te la prendi?), bagno, crema solare...pronti alla lunga attesa, sbragati sull'erba sintetica!
05-07, ore 15.00: si iniziamo i soundcheck: la folla si alza e sci avvicianiamo al palco... e ci scopriamo meravigliosamente in seconda fila :D !!
05-07, ore 16.00: con un'ora di ritardo rispetto a quanto scritto sul biglietto, iniziano i concerti: i primi due gruppi sono tra i sei vincitori del contest. Due gruppi metallari di Milano, non malvagi anche se molto cattivi...complimenti a loro che sono arrivati là sopra!
05-07, ore 17.30: si comincia sul serio, con i primi guest ufficiali del festival: sono gli Enter Shikari, mattissimo gruppo metal-elettronico (che razza di mix O.o)... molto ...rumorosi... ma hanno conquistato il pubblico con una carica di energia non indifferente visto che il cantante è saltato giù dal palco e ha passato metà dell'esibizione in mezzo alla folla!
05-07, ore 18:00: la stanchezza inizia ad essere notevole, ma non mi siedo, non cedo mezzo millimetro nonostante l'antipatica presenza di un duo biondina+watusso che continuano a mangiarmi lo spazio vitale. Ora sul palco stanno portando due serie di percussioni gigantesche e ci chiediamo che diavolo c'entrino con il prossimo guest ... che è Pitbull, un rapper che si diverte a far cover in chiave dance anche di successi rock...
05-07, ore 18.15: Pitbull entra in scena, ma obiettivamente per lui sarebbe stato meglio non salire sul palco: il pubblico è quello sbagliato, appartiene ai Red Hot, è un pubblico rock, funky, che ama le chitarre elettriche e il basso e le batterie usate come si deve... che non tollera una cover dance di Sweet Child of Mine... che alza le magliette con gli asterischi e gli striscioni pro-RHCP (e anche qualche dito medio)... siamo stati un pubblico cafone, con il senno di poi mi rendo conto del poco rispetto che abbiamo avuto, ma ha avuto tutto il senso di far capire agli organizzatori che non si può presentare un rapper in un festival rock, è fuori luogo l'85% del pubblico avrà da ridire...
Se poi a metà esibizione, la testa verdeacqua di Flea ha la bella pensata di sbucare da un lato del palco e mandare suddetto pubblico in visibilio...
05-07, ore 19:15: Pitbull esce con uno stizzito "Thank you very much, and now enjoy your Red Hot Chili Pepper" ... da questo momento si entra del vivo!
05-07, ore 19.45: il palco è cambiato, si è trasformato in un palco meravigliosamente classic&british rock: fa il suo ingresso, con il suo fare un po' snob e i suoi immancabili occhialetti da sole, Noel Gallagher. In questo caso il pubblico è moooolto più calorosa, si sente che c'è un amore di fondo nei cori e nelle urla che salutano l'ex-Oasis. Lui risponde suonando in prevalenza pezzi suoi e cambiando chitarra ad ogni canzone (ne aveva almeno tre o quattro... acustica, elettrica, semiacustica...). Personalmente trovo il suo ultimo album davvero bellissimo e If I Had a Gun mi è rimasta in testa e nel cuore ... ma è durante il pezzo di chiusura che il pubblico lo segue maggiormente: sceglie di salutarci con una splendida Don't Look Back in Anger i cui ritornelli li lascia cantare alla folla. Noel non mi ha suonato Wonderwall e questo mi rammarica, ma la sua esibizione è stata intensa e chitarra e voce con la luce del tramonto e la folla ipnotizzata bastano a ripagare della mancanza!
05-07, ore 21:20: il palco ricomincia a trasformarsi, questa volta pesantemente: teli vengono alzati, maxischermi scendono, nuova strumentazione, molta gente che effettua il soundcheck... la preparazione è lunga, il pubblico attende frenetico, il momento è quasi arrivato.
05-07, ore 22:00: e FINALMENTE, dopo una notte insonne e un giorno sotto al sole, ECCOLI! Entrano Chad, Josh, Flea (che è proprio davanti a noi!) e Anthony e attaccano con una carica Monarchy of Roses.
La scaletta delo concerto richiama un po' quella torinese di qualche mese fa e anche stavolta niente Otherside, ma.... MA ... dopo tre o quattro pezzi, Flea si mette al microfono con la sua vocetta (ripeto, proprio di fronte a noi!) e fa una breve dichiarazione d'amore che si conclude con un "it's all for you"...e lì...attaccano la canzone che non avrei mai sperato di sentire (non l'avevano suonata quasi mai in questa toruneè), quella che mi ha fatto perdere la testa per loro, che è carica di ricordi, che ho nel cuore... SNOW! Ho quasi voglia di piangere...una bellissima sorpresa!
Su Can't Stop e Dani California il pubblico inizia a pogare pesantemente e finiamo prima schiacciati in avanti e poi tirati in terza e quarta fila, ma fa nulla, siamo comunque lì. Anche stavolta, Snow a parte, le più emozionanti sono Under the Bridge e By the Way, canzoni che il pubblico conosce bene e ama visceralmente: tutti cantano, tutti ballano, tutti saltano.
Chad lancia le sue bacchette... una atterra nelle mani della ragazza davanti a me...resisto alla tentazione di saltarle addosso e strappargliela di mano...peccato!
Dopo By the Way sembrano volerci abbandonare, ma Josh torna per primo sul palco a svisare con la sua elettrica bianca, seguito prima da Chad e poi da Flea che decise di entrare camminando sulle mani ..! L'outro del concerto si compone da Fire (bel pezzo di Hendrix la cui cover risale ai loro primi album), Meet me at the Corner (pezzo del nuovo album, più acustico, in cui Flea e Josh iniziano duettando seduti uno di fronte all'altro) e naturalmente Give it Away, che non può non trascinare tutti! Chiudono ancora Josh e Flea improvvisando in due: sono meravigliosi quando si mettono uno di fronte all'altro e lasciano che gli strumenti parlino. Josh anche stavolta ha dimostrato le sue qualità: ha carattere, ha la carica giusta per sopperire al grande buco lasciato da Frusciante, si è guadagnato l'amore del pubblico.
Flea ci saluta con un breve discorso sull'amore per la musica: ci invita ad apprezzarla tutta e questo credo sia il suo modo di scusarsi con Pitbull...
In conclusione hanno suonato per un paio d'ore scarse, ma molto intense... il pubblico è stanco, ma felice, il festival si è concluso nel migliore dei modi.
06-07, ore 00.00: ci avviamo verso l'uscita e fuori dai cancelli mi butto ad acquista una bella (ma larghissima...) maglietta verde-heineken con l'asterisco rosso-redhot...anche stavolta ho il mio cimelio da riportare (anche se la bacchetta di Chad il plettro di Noel sarebbero stati più allettanti...)
06-07, ore 00.40: il pullman riparte alla volta di Roma, noi ci accomodiamo e ricadiamo in quel fastidioso dormiveglia che, però, stavolta si trasforma in sonno vero...discontinuo in ogni caso, ma comunque sonno. I giochi son finiti :) .
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Ragazzi, tutti quanti... queste son cose che vale la pena fare. Un festival musicale è un qualcosa di massacrante, il sonno, il sole, i lividi... ma vale la pena, ripaga di tutto. Ogni concerto a cui vado mi lascia sempre la sensazione di aver guadagnato qualcosa, in termini di emozioni e di vitalità. Perciò...FATELO: c'è un concerto, un festival, un'esibizione dei vostri gruppi preferiti? Andateci. Sacrificate l'acquisto di una maglietta, di un paio di scarpe, sacrificate una cena fuori... i soldi sono obiettivamente tanti, perché i concerti costano, ma sono soldi ben spesi, che comprano ricordi di alto livello. Non tergiversate nell'acquisto di un biglietto, non domandatevi cosa starete facendo da qui a 5 mesi, se il concerto è ancora lontano...acquistate e basta, se ne avete la possibilità... arrivato il momento sarete felici di avere in mano quel pezzo di carta. I biglietti si rivendono, alle brutte, ma un concerto saltato resta un'occasione persa. Sopportate la stanchezza, sopportate la gente che dà spintoni, ma cantante e saltate e vivetevi lo spettacolo. Ne vale sempre la pena!