L’ultima mezza
giornata scozzese la dedichiamo alla città di Stirling e, in particolare, al
suo castello.
“Chi conquisterà
Stirling, avrà conquistato tutta la Scozia”, così si diceva e difatti, Stirling
è stata teatro di varie vittorie epiche degli scozzesi sugli inglesi, tra cui
una con William Wallace al comando e un’altra con Robert Bruce.
Guardando la
conformazione della vecchia Stirling non è difficile capire il perché fosse
considerata l’ultima roccaforte: è una cittadina che si arrampica sull’unica
formazione rocciosa in una zona abbastanza piana e il castello è proprio in
cima, dominando tutto l’intorno.
***
Ci svegliamo
abbastanza presto per poter riorganizzare gli zaini e averli pronti per la
partenza finale. Facciamo colazione con l’immancabile tè offerto dalla casa e le
nostre ultime scorte di biscotti: io mi vado a lavare i denti ed è allora che
succede la tragedia… Sono in bagno e il mio ragazzo mi chiama. “Ora ti senti
male”, mi dice e mi porta dall’altro lato della stanza, a guarda le parete
vicino alla porta: è lì che vedo una macchia, una grossa macchia nera….che si
muove!! Ringrazio la mia miopia che mi ha impedito di mettere a fuoco il mostro
che passeggiava in camera perché era un ragnone di buoni 4-5 cm di diametro!! Detesto
uccidere gli animali, lo giuro, ma se non avessi costretto il mio ragazzo a
sistemare quel coso, non mi sarei più mossa…e non era nemmeno pensabile di
prenderlo in qualche modo e portarlo fuori! Quello che davvero mi angoscia è l’idea
di aver dormito con quel ragno… chissà quante volte mi avrà passeggiato sulla
faccia…! Ecco perché in campeggio avrò sempre qualche difficoltà…
Superata la prima
prova di giornata, fuggiamo via dall’alloggio e cerchiamo di raggiungere il
centro della vecchia Stirling. Troviamo un parcheggio a pagamento non proprio
vicinissimo al castello, ma ci accontentiamo : la giornata è bella, la
cittadina graziosa e passeggiare non fa male.
Salendo verso il
castello adocchiamo; 1) un posto dove potremmo pranzare, 2) una chiesa con un
cimitero celtico che andremo a visitare dopo. Per fortuna ci siamo mossi
presto, eprché il castello di Stirling è continuamente preso d’assalto da
frotte di pullman pieni di turisti: quando arriviamo già ce ne sono un bel po’,
ma la situazione è ancora gestibile. Fatti i biglietti entriamo…ed è come
entrare nel medioevo!
Ok, il castello
di Stirling vince la medaglia d’oro come castello più bello di Scozia: quello
di Edimburgo è meraviglioso, ma, come diceva giustamente la Lonely Planet,
quello di Stirling ha più atmosfera. Il castello non è gigantesco, ma è pieno
di passaggi, corridoi, sotterranei, giardini segreti… partendo dal giardino
della regina, dominato da un antico albero e passando poi allo spiazzo
principale della roccaforte, iniziamo a esplorare tutti gli angoli, tutte le
torrette e le mura merlate.
Troviamo la zona
delle stalle, nella cinta muraria più bassa ed esterna. Esploriamo le sale del
re e le cucine. Giungiamo infine a un giardino nascosto in un angolo del
castello, un luogo di pace e tranquillità e silenzio e ombra degli alberi, dove
andare a leggere o dove incontrarsi furtivamente.
Passeggiando
sulle mura sopra al castello, affronto (malamente), la seconda prova di
giornata. Il mio ragazzo ha visto una cosa strana sulla pietra delle mura:
sembra un disegno di un ragno o un ragno fossilizzato nella roccia. Ha il corpo
abbastanza piccolo e le zampe molto lunghe sistemate a quattro (o meglio a otto)
di bastoni: è talmente schiacciato sulla roccia che sembra davvero un disegno…
e il mio ragazzo, curioso di natura, non può esimersi dal mettere un dito su
una delle zampe! Il proprietario della zampa, che non è un fossile né tantomeno
un disegno, se ne risente e si ritira, filando via su per le mura e facendo
tirare un urlo di spavento alla sottoscritta!
Terminato il tour
del castello, corriamo a dare un’occhiata alla chiesa con il cimitero: il luogo
sarebbe molto affascinante, se non fosse per una specie di cupola-teca bianca
con delle statue angeliche dentro che hanno piazzato in mezzo alle croci celtiche.
Una roba decisamente cristiana, un vero pugno nell’occhio!
Per pranzo, finiamo
per fermarci in quel ristorantino che avevamo puntato salendo: in realtà sono
le 11.30 e magari la fame non è tantissima, ma dovendo poi riavviarci verso l’aeroporto,
meglio mangiare ora che se ne ha l’occasione. E così, quando c’è gente che alle
11.30 fa colazione, noi pensiamo bene di spararci un minestrone con una buona
birrozza chiara per farlo scendere meglio. In tutto in compagnia di un paio di
vespe ronzanti che mi terrorizzano per tutto il tempo…
Terminati tour e
pranzo, non ci resta che riprendere la macchina e iniziare, tristemente, il
nostro viaggio di ritorno: l’aereo per Roma lo prenderemo da Glasgow Prestwick
che sta ad un’oretta di macchina da Stirling. La città di Glasgow abbiamo
scelto di non visitarla (a beneficio di Stirling) e, epr quel poco che abbiamo
visto passandoci in macchina, abbiamo fatto bene: è una città prettamente moderna,
ben lontana dalle meraviglie scozzesi che ci hanno allietato la vacanza.
Riconsegnamo la
macchina senza troppe difficoltà (salvo una tizia abbastanza antipatica che si
ostina a parlare velocissimo e con l’accento marcatamente scozzese…non facendoci
capire un tubo) e ci fanno anche i complimenti per come abbiamo riportato la
vettura!
Qui posso
chiudere il mio racconto scozzese: è stato decisamente uno dei due viaggi più
belli della mia vita, a pari merito solo con la prima Londra, ma quella è un’altra
storia (già raccontata).
Oggi, che è 31
dicembre e sono passati ormai 4 mesi abbondanti da quel viaggio, ancora mi
emoziona pensare a ciò che abbiamo visto. Sono stata terribilmente colta dal
mal di Scozia ed è scontato che tornerò per visitare ciò che mi manca (che non
è poco), ma anche per tornare a vedere ciò che mi ha stregata stavolta.
TICKLIST 2014
RispondiElimina✓ Attraversare 4 stati in un giorno
✓ Leggere His Dark Materials in inglese
✓ Tornare in Irlanda
✓ Vedere le CLIFFS OF MOHER
✓ Guidare a sinistra con il volante a destra
✓ Guidare una macchina con il cambio automatico
✓ Salire in cima alla Torre degli Asinelli
✓ Vedere un concerto di John Butler
✓ Vedere un concerto a San Siro
✓ Vedere un concerto dei Pearl Jam
✓ Visitare la Scozia <3
✓ Guidare una Mercedes
✓ Tornare a Londra due volte in due settimane!
✓ Visitare gli Studios di Harry Potter a Londra