mercoledì 31 dicembre 2014

Scotland Diary: Day 6

L’ultima mezza giornata scozzese la dedichiamo alla città di Stirling e, in particolare, al suo castello.
“Chi conquisterà Stirling, avrà conquistato tutta la Scozia”, così si diceva e difatti, Stirling è stata teatro di varie vittorie epiche degli scozzesi sugli inglesi, tra cui una con William Wallace al comando e un’altra con Robert Bruce.


Guardando la conformazione della vecchia Stirling non è difficile capire il perché fosse considerata l’ultima roccaforte: è una cittadina che si arrampica sull’unica formazione rocciosa in una zona abbastanza piana e il castello è proprio in cima, dominando tutto l’intorno. 

***

Ci svegliamo abbastanza presto per poter riorganizzare gli zaini e averli pronti per la partenza finale. Facciamo colazione con l’immancabile tè offerto dalla casa e le nostre ultime scorte di biscotti: io mi vado a lavare i denti ed è allora che succede la tragedia… Sono in bagno e il mio ragazzo mi chiama. “Ora ti senti male”, mi dice e mi porta dall’altro lato della stanza, a guarda le parete vicino alla porta: è lì che vedo una macchia, una grossa macchia nera….che si muove!! Ringrazio la mia miopia che mi ha impedito di mettere a fuoco il mostro che passeggiava in camera perché era un ragnone di buoni 4-5 cm di diametro!! Detesto uccidere gli animali, lo giuro, ma se non avessi costretto il mio ragazzo a sistemare quel coso, non mi sarei più mossa…e non era nemmeno pensabile di prenderlo in qualche modo e portarlo fuori! Quello che davvero mi angoscia è l’idea di aver dormito con quel ragno… chissà quante volte mi avrà passeggiato sulla faccia…! Ecco perché in campeggio avrò sempre qualche difficoltà…

Superata la prima prova di giornata, fuggiamo via dall’alloggio e cerchiamo di raggiungere il centro della vecchia Stirling. Troviamo un parcheggio a pagamento non proprio vicinissimo al castello, ma ci accontentiamo : la giornata è bella, la cittadina graziosa e passeggiare non fa male.

Salendo verso il castello adocchiamo; 1) un posto dove potremmo pranzare, 2) una chiesa con un cimitero celtico che andremo a visitare dopo. Per fortuna ci siamo mossi presto, eprché il castello di Stirling è continuamente preso d’assalto da frotte di pullman pieni di turisti: quando arriviamo già ce ne sono un bel po’, ma la situazione è ancora gestibile. Fatti i biglietti entriamo…ed è come entrare nel medioevo!

Ok, il castello di Stirling vince la medaglia d’oro come castello più bello di Scozia: quello di Edimburgo è meraviglioso, ma, come diceva giustamente la Lonely Planet, quello di Stirling ha più atmosfera. Il castello non è gigantesco, ma è pieno di passaggi, corridoi, sotterranei, giardini segreti… partendo dal giardino della regina, dominato da un antico albero e passando poi allo spiazzo principale della roccaforte, iniziamo a esplorare tutti gli angoli, tutte le torrette e le mura merlate.



Troviamo la zona delle stalle, nella cinta muraria più bassa ed esterna. Esploriamo le sale del re e le cucine. Giungiamo infine a un giardino nascosto in un angolo del castello, un luogo di pace e tranquillità e silenzio e ombra degli alberi, dove andare a leggere o dove incontrarsi furtivamente.




Passeggiando sulle mura sopra al castello, affronto (malamente), la seconda prova di giornata. Il mio ragazzo ha visto una cosa strana sulla pietra delle mura: sembra un disegno di un ragno o un ragno fossilizzato nella roccia. Ha il corpo abbastanza piccolo e le zampe molto lunghe sistemate a quattro (o meglio a otto) di bastoni: è talmente schiacciato sulla roccia che sembra davvero un disegno… e il mio ragazzo, curioso di natura, non può esimersi dal mettere un dito su una delle zampe! Il proprietario della zampa, che non è un fossile né tantomeno un disegno, se ne risente e si ritira, filando via su per le mura e facendo tirare un urlo di spavento alla sottoscritta!

Terminato il tour del castello, corriamo a dare un’occhiata alla chiesa con il cimitero: il luogo sarebbe molto affascinante, se non fosse per una specie di cupola-teca bianca con delle statue angeliche dentro che hanno piazzato in mezzo alle croci celtiche. Una roba decisamente cristiana, un vero pugno nell’occhio!

Per pranzo, finiamo per fermarci in quel ristorantino che avevamo puntato salendo: in realtà sono le 11.30 e magari la fame non è tantissima, ma dovendo poi riavviarci verso l’aeroporto, meglio mangiare ora che se ne ha l’occasione. E così, quando c’è gente che alle 11.30 fa colazione, noi pensiamo bene di spararci un minestrone con una buona birrozza chiara per farlo scendere meglio. In tutto in compagnia di un paio di vespe ronzanti che mi terrorizzano per tutto il tempo…

Terminati tour e pranzo, non ci resta che riprendere la macchina e iniziare, tristemente, il nostro viaggio di ritorno: l’aereo per Roma lo prenderemo da Glasgow Prestwick che sta ad un’oretta di macchina da Stirling. La città di Glasgow abbiamo scelto di non visitarla (a beneficio di Stirling) e, epr quel poco che abbiamo visto passandoci in macchina, abbiamo fatto bene: è una città prettamente moderna, ben lontana dalle meraviglie scozzesi che ci hanno allietato la vacanza.

Riconsegnamo la macchina senza troppe difficoltà (salvo una tizia abbastanza antipatica che si ostina a parlare velocissimo e con l’accento marcatamente scozzese…non facendoci capire un tubo) e ci fanno anche i complimenti per come abbiamo riportato la vettura!

Qui posso chiudere il mio racconto scozzese: è stato decisamente uno dei due viaggi più belli della mia vita, a pari merito solo con la prima Londra, ma quella è un’altra storia (già raccontata).

Oggi, che è 31 dicembre e sono passati ormai 4 mesi abbondanti da quel viaggio, ancora mi emoziona pensare a ciò che abbiamo visto. Sono stata terribilmente colta dal mal di Scozia ed è scontato che tornerò per visitare ciò che mi manca (che non è poco), ma anche per tornare a vedere ciò che mi ha stregata stavolta.

1 commento:

  1. TICKLIST 2014
    ✓ Attraversare 4 stati in un giorno
    ✓ Leggere His Dark Materials in inglese
    ✓ Tornare in Irlanda
    ✓ Vedere le CLIFFS OF MOHER
    ✓ Guidare a sinistra con il volante a destra
    ✓ Guidare una macchina con il cambio automatico
    ✓ Salire in cima alla Torre degli Asinelli
    ✓ Vedere un concerto di John Butler
    ✓ Vedere un concerto a San Siro
    ✓ Vedere un concerto dei Pearl Jam
    ✓ Visitare la Scozia <3
    ✓ Guidare una Mercedes
    ✓ Tornare a Londra due volte in due settimane!
    ✓ Visitare gli Studios di Harry Potter a Londra

    RispondiElimina